BIOGRAFIA

PIERFILIPPO
BUCCA

Arte, progettazione grafica e tecnologie digitali

Il percorso di Pierfilippo Bucca si sviluppa attraverso la ricerca artistica, la progettazione grafica e la sperimentazione tecnica, in un dialogo continuo tra immagine, colore e tecnologia.

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Introduzione

La sua attività nasce da una formazione artistica e tecnica che gli ha permesso di attraversare diversi ambiti della comunicazione visiva, dalla pittura all'aerografia, dalla grafica pubblicitaria al web design, fino alle tecnologie digitali applicate alle arti.

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sketch face

Formazione

Dopo aver conseguito il diploma di geometra presso l'Istituto Tecnico «A. Righi» di Reggio Calabria nell'anno scolastico 1991-1992, prosegue il proprio percorso formativo in ambito artistico, diplomandosi in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nel 1995-1996 e conseguendo il diploma di Maestro d'Arte presso l'Istituto d'Arte «Frangipane» di Reggio Calabria nel 1996-1997.Questa formazione, che unisce competenze tecniche e sensibilità artistica, costituisce la base di una ricerca orientata alla sperimentazione dei linguaggi visivi e delle possibilità espressive dei diversi strumenti.

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Ricerca artistica

L'aerografia occupa un posto significativo nel suo percorso artistico. Attraverso questo strumento, Bucca approfondisce il rapporto tra precisione tecnica, resa pittorica e rappresentazione dell'immagine, ricercando effetti di forte definizione e una dimensione visiva che si muove tra realismo, immaginazione e suggestioni surreali. Nelle sue opere, la figura umana e in particolare quella femminile diventano oggetto di indagine visiva, in composizioni nelle quali la cura del dettaglio, la sensibilità cromatica e la costruzione dell'immagine concorrono alla definizione di un linguaggio personale.

La sua attività espositiva prende avvio negli anni Novanta. Nel 1994 presenta la mostra personale Percorsi presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria e partecipa alle iniziative dedicate all'anatomia artistica presso l'Accademia di Belle Arti. Nel 1995 riceve il primo premio al concorso Ecojazz… per non dimenticare, a Pellaro. Nel 1996 partecipa, tra le altre iniziative, alla mostra Donna e Mediterraneo, organizzata dal Circolo culturale Nemesis, ed espone presso la Galleria d'arte Idea di Roma, ottenendo nello stesso anno la medaglia d'oro per la critica al Kiwanis di Villa San Giovanni.

Nel 1997 realizza una mostra personale presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria e nel 1998 espone al Palazzo comunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Nel 2000 ottiene il primo premio alla Biennale d'Arte dello Stretto Giovani. Nel 2016 torna a partecipare a diverse mostre collettive, tra cui Erbari dell'anima, Natale e Rossi Coralli, nell'ambito delle attività espositive dell'associazione Le Muse, oltre a una collettiva presso Palazzo Speziali a Sant'Ilario dello Ionio.

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La progettazione grafica e la comunicazione visiva

Dal 1997 al 2001 lavora come grafico creativo presso diversi studi grafici e tipografici, occupandosi di progettazione di marchi e immagine coordinata, grafica pubblicitaria e fotografia.

Dal 2001 al 2009 prosegue la propria attività presso PERSONAL TIME, a Musile di Piave, in provincia di Venezia, ampliando le competenze nell'ambito della progettazione grafica e della comunicazione visiva. In questo periodo si occupa di design tridimensionale, disegno per l'abbigliamento sportivo e promozionale e progettazione di gadget.

Dal 2009 svolge attività come libero professionista, sviluppando progetti per la comunicazione su supporti cartacei e digitali. Il suo lavoro comprende web design, realizzazione di loghi, progettazione grafica e sviluppo di soluzioni visive per l'abbigliamento sportivo e promozionale. L'esperienza maturata tra studi grafici, tipografia e progettazione digitale gli consente di affrontare il progetto visivo considerando sia gli aspetti espressivi sia quelli tecnici e produttivi.

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Didattica e tecnologie digitali

Accanto all'attività artistica e professionale, Bucca svolge attività didattica nell'ambito delle discipline informatiche applicate alla grafica e alle arti visive presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Il suo approccio formativo mette in relazione la conoscenza degli strumenti informatici con la cultura del progetto, la sperimentazione e la consapevolezza del linguaggio visivo. L'insegnamento diventa così un'occasione per esplorare le potenzialità delle tecnologie digitali e il loro ruolo nei processi contemporanei di creazione, comunicazione e produzione artistica.

L'interesse per l'evoluzione degli strumenti digitali si estende alla multimedialità e alle nuove tecnologie applicate all'arte, con attenzione alle possibilità offerte dall'integrazione tra immagine, progettazione e sistemi computazionali.

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Il colore tra schermo e stampa

Nel 2026 pubblica RGB · CMYK – Tra luce e materia, un volume edito da Laruffa Editore dedicato alle origini, alla teoria e alla pratica del colore tra schermo e stampa.

Il libro nasce dall'esperienza professionale e didattica e affronta il colore come fenomeno complesso, nel quale interagiscono luce, materia, percezione e codificazione numerica. Attraverso spiegazioni, esempi e approfondimenti tecnici, il volume esplora i sistemi RGB e CMYK, la retinatura, la gestione dei profili ICC, la conversione cromatica e i processi che determinano la resa finale di un'immagine stampata.

La pubblicazione rappresenta un punto d'incontro tra ricerca, progettazione e divulgazione, con l'obiettivo di rendere comprensibili i meccanismi tecnici che accompagnano il lavoro di grafici, studenti e professionisti della comunicazione visiva.

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Una ricerca in evoluzione

Il percorso di Pierfilippo Bucca si caratterizza per l'incontro tra sensibilità artistica, competenze progettuali e interesse per l'innovazione tecnologica.

Dall'aerografia alla grafica, dalla comunicazione visiva alla didattica, la sua attività si sviluppa attraverso linguaggi e strumenti differenti, mantenendo al centro il valore dell'immagine e la ricerca di nuove possibilità espressive.

Il filo conduttore rimane la relazione tra arte e tecnica: non due ambiti separati, ma dimensioni complementari di un processo creativo in continua evoluzione.