FESTA DELLA BANDIERA

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Anche quest’anno a Santo Stefano in Aspromonte, organizzata dal sindaco Francesco Malara, si è svolta la Festa della Bandiera, evento storico che ricorda quanto avvenuto in quella giornata nell’anno 1847 quando nella piazza principale del Comune si riunirono tutti gli abitanti di S. Stefano e con loro una nutrita rappresentanza degli abitanti della Vallata del Gallico ( S. Alessio, Laganadi e Calanna) ed ivi fu benedetta e sventolata la bandiera con il Tricolore verde bianco e rosso per la prima volta nel Sud della nostra Nazione, quale simbolo della anelata unità d’Italia.

Dopodiché il 2 settembre tutti insieme, guidati dai fratelli Domenico e GiovanniAndrea Romeo, mossero verso Reggio Calabria invocando la Costituzione contro il Regno delle Due Sicilie; era il prologo della voglia del popolo di avere una Italia Unita, cosa poi effettivamente avvenuta con l annessione dei territori meridionali nell anno 1860 dopo la Spedizione dei Mille.

La giornata è iniziata presso la villetta comunale “il Nido degli Aquilotti” con la benedizione da parte di don Antonino Denisi della quadrilogia di dipinti del prof Pierfilippo Bucca aventi le caratteristiche cromatiche della bandiera italiana e raffiguranti due figure storiche del Risorgimento Italiano a Santo Stefano (Stefano Romeo ed Elisabetta Romeo) e le Ali della Libertà, quale augurio affinché tutti, soprattutto i giovani, possano spiccare il volo da ciascuno desiderato e per questo il quarto dei dipinti è fatto in modo che ognuno possa scattarsi una foto dall’ alto con le ali dell Aquila quale portafortuna e voglia di libertà.

Ci si è poi radunati in Piazza Domenico Romeo dove alla presenza di tantissimo pubblico si è svolto l’alzabandiera con l’associazione Paracadutisti d’Italia e la Fanfara dei Bersaglieri di Reggio Calabria che ha deliziato i presenti suonando le conosciutissime musiche del ben noto repertorio.

Quindi ci si è spostati presso il nuovo adiacente Auditorium ove è stato eseguito per la prima volta l’entusiasmante “Inno di Santo Stefano al Risorgimento”, una marcia composta dal maestro Giuseppe D’Agostino sul testo di Antonio Romeo, cantata da Marco Zappalà e dedicata dall’Amministrazione comunale al prof. Elio D’Agostino: “Uomo Giusto capace di distinguere il bene dal male rifiutando l’indifferenza ed agendo sempre con equità ed imparzialità”.

Infine, si è svolto l’incontro “Santo Stefano in Aspromonte all’Avanguardia del Risorgimento Italiano”, avviato con i saluti del presidente, prof Giuseppe Caridi e dello scrittore Giovanni Suraci, la cui bellissima poesia dedicata alla Festa della Bandiera è stata recitata dall’avvocatessa Neri; incontro concluso con le brillanti e dotte relazioni, ricche di spunti e di dettagli, degli storici, prof Stefano Iatì, dott. Fabio Arichetta e dott. Carmelo Nucera.

Tutti hanno concordato sulla grandezza storica dell’avvenimento e sulla grandezza dei personaggi stefaniti che hanno saputo interpretare e finanche combattere sacrificando la vita per il raggiungimento del desiderio della comunità di vedersi riconosciuto il diritto alla libertà il cui principio verra’ realizzato solo cento anni dopo con l’adozione finalmente della Costituzione Italiana.